14/12/09



PORTATE UN PO' DI VOGLIA DI STARE INSIEME, MESCOLATELO CON RACCONTI BREVI LETTI IN MANIERA MAGISTRALE, AGGIUNGETE UN PIZZICO DI SIMPATIA E.....
LO SPRITZ LETTERARIO E' SERVITO!

12/12/09

Wu? Ming, grazie.

Pienone al Reality Shock di Padova per la presentazione di ALTAI, il nuovo lavoro del gruppo di scrittori Wu Ming, che ha poco o niente a che fare con "Q". Bel posto, questo Reality Shock, autofinanziato da un collettivo di studenti di scienze politiche e di lettere, ricavato in un ex negozio e arredato in maniera creativa e funzionale. Dotati di biblioteca/libreria e di bar interni, è richiesto il tesseramento (€2,00) per entrare. Una fucina di nuove idee, un luogo per riflettere sulla realtà, ascoltare e imparare, quel che si dice: confrontarsi. Consiglio almeno una visita. Per vedere il programma degli appuntamenti, cliccate il link al loro sito.

CHIEDO PUBBLICAMENTE SCUSA AI WU MING PER NON AVER RISPETTATO LA LORO CONTRARIETA' AD ESSERE FOTOGRAFATI.

02/12/09

Un giro tra i libri nel blog

Fatevi un giro nella sezione "libri" di questo blog. E' recensito il libro di P. Patella, scoperta da Giulio Mozzi ed è stata attivata la pagina "classici", curata da Paola C.

Per un riassunto della "storia della mentalità nordestina", su cui verteva l'incontro di ieri a cura del prof. Vittorio P., bè visto che non eravate presenti: aspettate che trovi il tempo e la voglia di scrivelo!

E COMUNQUE BUON DICEMBRE A TUTTI, tra corse e appuntamenti pre-natalizi, buoni propositi per l'anno nuovo, che tanto restiamo gli stessi di sempre.

30/11/09

APPROPOSITO DI MENTALITA' NORDESTINA...


Domani 1° dicembre è la giornata mondiale della lotta all'AIDS. Si pensa che il problema non esista più? Poter vivere meglio e più a lungo, essendo sieropositivi, non vuol dire aver risolto il problema, anzi. Il calo di attenzione nei confronti di questa malattia non fa altro che aumentarne il contagio. Poi grazie al consiglio, o meglio, dictat del Papa a non usare il preservativo... .

Tant'è che qualcuno ha pensato di fare qualcosa per non dimenticare, sto parlando di Marco Cavalli, che presenterà " TOGLIERE IL VELO PIETOSO", un recital al teatro San Marco, a Vicenza, sulla storia sociale di questa malattia. E' importante partecipare, perchè il ricavato sarà interamente devoluto ad un ospedale per bambini sieropositivi del Guatemala.



TEATRO S. MARCO, c.trà S. Marco (VI), ore 21:00 - €10,00.

Marianna

27/11/09

MENTALITA' NORDEST


Cari spritzati,
per scrivere un buon racconto sul Nordest bisogna fare ricerca sul campo. Questo è un impegno individuale, basta guardarsi attorno e scegliere il tema che ci colpisce di più.
Con il mitico prof. V. Pontello, al prossimo incontro Spritz, parleremo della storia della mentalità dei nordestini, ristretta, si sa, ma cerchiamo di ampliare almeno la nostra!
Uno spunto in più per scrivere storie legate a questa terra, schizzando le pagine di fango.

24/11/09

VOLONTA' TRADITE, E ORA VLADIMIR NABOKOV


Cari tutti, ci vuole un ottimo spritz, che sto bevendo, per affrontare un argomento del genere.
Quanto valgono le ultime volontà di un uomo, confidate ad una compagna di vita, un figlio, un amico? E soprattutto che valore hanno per chi resta? Bè, in certi casi hanno solo valore economico, in altri anche "patrimonio culturale dell'umanità". Mi riferisco alle ultime volontà di Virgilio, espresse in punto di morte duemila e rotti anni fa, a Vario (poeta) e Augusto (imperatore) pregandoli di distruggere l'Eneide perchè, secondo lui, era incompiuta. Ah, cosa avremmo perso tutti! In questi giorni, tornando al presente, Dimitri Nabokov (il figlio) ha deciso di far pubblicare "L'originale di Laura" (Morire è divertente), tradotto da Anna Raffetto per Adelphi. Giusto o sbagliato? Perchè proprio adesso, a trentadue anni dalla morte dell'autore? La moglie Vera aveva scelto di non scegliere, cioè si limitò a tenere lo scritto in un caveau di una banca, anche se il marito aveva chiesto esplicitamente di destinarlo al rogo, perchè incompiuto.
Sappiamo che la carta brucia a 451°fahrenheit, e che Kafka aveva chiesto all'amico Max Brod di raggiungere questa temperatura servendosi del "Processo" e del "Castello".
Altra promessa tradita. Anche in questo caso avremmo perso molto.
Ma Virgilio e Kafka erano dei perfezionisti e, come la maggior parte dei grandi autori, erano raramente soddisfatti del loro lavoro. Non è questo il caso di Nabokov, per il quale l'ultimo lavoro era ed è realmente incompiuto. Un romanzo in frammenti, composto da 138 schede che, sono solo bozze incomplete e parziali, nelle quali si intuisce la potenzialità del romanzo, ma la struttura ha solo due momenti sviluppati. Le pagine hanno in alto la riproduzione di una scheda manoscritta e, in basso, la traduzione del testo corrispondente. Si ha la sensazione, soprattutto visiva, di entrare nel momento creativo di Nabokov. Da ciò, personalmente, ritengo che si sarebbe dovuto pubblicare come saggio di filologia, di creatività nello studio degli scritti di Nabokov, senza presentarlo a tutti come la sua ultima opera. Un vero gioiello solo per addetti ai lavori. Probabilmente per fugare il senso di colpa, il figlio Dimitri ne ha scritto la prefazione, dove esplicita i dubbi e le valutazioni che l'hanno portato alla pubblicazione. Chissà se suo padre, ovunque si trovi, sarà d'accordo con questa premessa.
Marianna

18/11/09

OMAGGIO DEL FOTOGRAFO CLANDESTINO, all'incontro di ieri.


"In the future"