07/04/10

IN CANTIERE



Quando vado nel profilo Spritz Letterario su Face Book noto che molti "amici" ricevono uova, galline, costruiscono stalle in una fattoria chiamata Farm Ville, poi guardo il nostro blog e non trovo niente di nuovo. Mi chiedo cosa potrei scrivere di interessante, come coinvolgere i lettori e come tenere attivi gli spritzati. Mi chiedo anche come mai questi cow boys del 2000 non abbiano niente da scrivere qui, nel nostro spazio virtuale. Poi, senza darmi una risposta, mi invento qualcosa di nuovo parlando con gente reale. Ed ecco l'idea dei racconti alla fermata dell'autobus, che gli spritzati sanno, in anteprima, dove si potranno leggere. Dovranno essere brevi, da poter leggere finché si aspetta il Bus. Bisognerà raccoglierne un po' e poi parlarne insieme, intanto buttiamoli giù, in fondo al foglio, che scrivere fa sempre bene. Magari impariamo qualche tecnica nuova sui racconti brevi, iniziando a leggerne qualcuno dei maestri Foster Wallace, Carver, Calvino & Co. Questo sostituirà il progetto dei racconti in libreria, almeno per il momento.
Non parlate al conducente: scrivetegli!

3 commenti:

flavio ha detto...

quanto devono/possono essere lunghi ?

Fla

Anonimo ha detto...

Ciao Flavio, i dettagli li discuteremo martedì pomeriggio, poi ti farò sapere. Hai intenzione di diventare uno spritzato? Se sì, mandaci qualche tuo scritto, la mail la trovi in alto a dx nel blog.
Marianna

monica ha detto...

Ottima idea! A Roma da qualche anno hanno bandito un concorso simile. Perché non cercate di farlo anche voi? L'idea di venir pubblicati potrebbe attirare anche i ragazzi meno interessati.